BIOARCHITETTURA OLISTICA

ringhiera saliceChe cos’è?

È la disciplina che concerne l’intervento negli spazi, attraverso attività di progetto e costruzione, con l’obiettivo di conseguire migliori condizioni di benessere ambientale, attraverso il collegamento profondo con l’ambiente naturale e lo sviluppo di relazioni armoniche tra le persone.
Si è attenti al rispetto delle leggi fisiche che governano i processi biologici (omeostasi, movimento, equilibrio, compresenza degli opposti,ciclo dei cinque elementi, olografia, risonanza, ecc.), consapevoli che l’intervento sullo spazio intorno a noi si riflette sugli analoghi elementi all’interno di noi, dei nostri corpi densi e sottili.
Le pratiche di bioarchitettura olistica sono pratiche prevalentemente low tech, di contatto diretto con gli elementi naturali.
Il processo progettuale si sviluppa in un percorso d’ideazione condiviso tra gli operatori in gioco, attraverso strumenti – convenzionali e non (tecniche di partecipazione, meditazioni, visualizzazioni, ecc.) – di coinvolgimento delle risorse dei singoli e di co-creazione in sintonia con le caratteristiche e i processi dell’ambiente naturale in cui si opera.
Le scelte del progetto attingono a una molteplicità di contributi derivati da discipline umanistiche e tecniche: geobiologia, feng shui, geometria sacra, architettura naturale e bioclimatica, paesaggio, arte dei giardini, arredamento, ecc.
Il progetto può riguardare sia gli spazi costruiti e chiusi, sia gli spazi aperti, come i giardini e i parchi.

Chi è l’operatore?

fluire 2stanza legno mulino

È un tecnico progettista (architetto, paesaggista, ingegnere, geometra, agronomo) che acquisisce un approccio disciplinare attraverso un percorso di formazione in cui teoria e pratica viaggiano di pari passo.
È un operatore olistico che acquisisce competenze nell’ambito della progettazione degli spazi; egli non potrà sostituirsi alle figure professionali tecniche riconosciute ma può impiegare tecniche progettuali per stimolare processi di trasformazione individuali, ad esempio mediante il contatto con la terra argillosa, l’acqua, le piante.